Se non visualizzi questa pagina bene imposta le dimensioni dei caratteri o lo zoom tra 90% e 110%. © 2015 Giuseppe Carta. Made by Giacomo Pes.

Giuseppe Carta è un pittore e scultore italiano riconosciuto a livello internazionale.

 

L’artista crea, con l’antica tecnica della fusione a cera persa, sculture in bronzo, alluminio e resina policroma a Pietrasanta, luogo emblematico della scultura a livello mondiale. Il candido marmo di Carrara, altro elemento importante della produzione di Carta, regala alle sue sculture quelle trasparenze e quelle velature che tanto richiamano le sue nature morte dipinte dal realismo assoluto, quasi esasperato, che per tanti anni, fin dall'inizio degli anni Novanta, hanno contraddistinto la partecipazione di Carta all’importante Arte Fiera di Bologna. 

Opere che l’artista dedica alla Natura tanto da intitolarle Germinazioni, opere che per Carta sono una  “rappresentazione esuberante della Vita stessa, un Inno alla Natura, una Denuncia allo sfruttamento incontrollato del pianeta Terra”. Melagrane, peperoncini, limoni, fragole, pomodori, olive e grappoli d’uva installate in location ed eventi di grande richiamo internazionale.


Nel 2009 è invitato alla 53a Biennale di Venezia, dove espone una complessa installazione scultorea intitolata La rinascita della foresta dopo l'incendio, che propone poi nel 2011 a Euroflora Genova. 

 

Nel 2012 l’invito del Teatro del Silenzio di Andrea Bocelli lo porta a realizzare una gigantesca melagrana di  oltre 9 metri.  I suoi giganti scultorei conquistano l’Italia ma anche la Cina dove nel 2015 su invito del Consolato Generale d'Italia a Chongqing realizza Capsica Red Light, una grande installazione bronzea di 5 peperoncini rossi. Nello stesso anno è all’EXPO Milano 2015 nel padiglione Kip Onu e nel padiglione Cina, dove nella popolata città di Chongqing è installato un peperoncino alto oltre 7,50 metri. 

 

Nel 2016 a Milano a Eataly, il tempio dell’eccellenza italiana in fatto di cibo e produzione enogastronomica, è promossa la mostra Giuseppe Carta. Germinazioni. I diari della terra. La mostra è poi allestita nelle sedi di Eataly di Torino, di Bologna e poi nel 2017 di Roma.

 

Nel 2017 a Pietrasanta, in Toscana, è inaugurato il grande evento Giuseppe Carta. Orti della Germinazione (regia di Alberto Bartalini, cura di Luca Beatrice) con oltre 120 opere esposte tra dipinti e sculture, tra cui The Red Giant, un gigantesco peperoncino rosso lungo 18 metri che sembra nascere dalla terra. The Red Giant, insieme ad altri 20 splendidi peperoncini rossi, diventa poi l’imponente scenografia del Teatro del Silenzio di Andrea Bocelli. La collaborazione con Bocelli continua a Roma con il charity event Celebrity Fight Night con l’esposizione al Colosseo dell’imponente Melagrana, già simbolo del Teatro del Silenzio 2012 e dell’Andrea Bocelli Humanitarian Award, premio conferito a celebrità quali Sophia Loren, la principessa Rania di Giordania, George Clooney, Sharon Stone, Nicolas Cage, Lionel Richie. Un altro grande peperoncino è esposto ad Alba (Piemonte) nelle reali cantine vitivinicole di Fontanafredda, patria del famosissimo Barolo..

 

Nel 2018 in Toscana la gigantesca Melagrana è ospitata nella città di Pontendera quale installazione permanente, mentre in Piemonte ad Alba, nella cantine reali vitivinicole di Fontanafredda ,domina un gigantesco grappolo d’uva voluto da Oscar Farinetti e creato da Carta quale Monumento al Nebbiolo. Con i suoi peperoncini rossi, 25 esposti a Genova nei giardini dei Parchi di Nervi e al Porto Antico, conquista il pubblico di Euroflora Genova 2018 e alla fine di giugno The Red Giant, il peperoncino lungo 18 metri esposto prima a Pietrasanta e poi al Teatro del Silenzio di Andrea Bocelli, trova quale luogo ideale di esposizione Fico Eataly World di Bologna, la fabbrica italiana del cibo più importante del mondo. .In Calabria, a Diamante, è insignito dall’Accademia Italiana del Peperoncino del titolo di Ambasciatore del Peperoncino nel mondo. Su invito del Museo di Monsummano Terme (Pistoia) espone una installazione di dipinti e sculture nella mostra Oasi. Alla fine dell’anno il Polo Museale della Puglia e il MIBAC celebrano l’Anno del Cibo Italiano con le opere di Giuseppe Carta promuovendo il grande evento espositivo Giuseppe Carta. Epifania della terra. Sculture imponenti di peperoncini, fragole, pomodori, limoni e melagrane - in bronzo, alluminio e resine policrome - seguite da dipinti raffiguranti nature morte di commovente veridicità, sono allestite nei gioielli storici e architettonici della regione: il Castello Svevo di Bari, di Manfredonia, di Trani e di Gioia del Colle. Iniziano le riprese del film CARTA del regista Dado Martino, che affascinato dalle opere e dalla vita di Carta così ricca di esperienze e di contaminazioni vissute in giro per il mondo dall’Occidente all’Oriente, decide di girare il film tra la Sardegna a Banari il paese dove Carta è nato e cresciuto, la Liguria dove si è formato prima come musicista e poi come artista, ma anche tra la Toscana e l’Emilia Romagna.

Nel 2019 altri importanti eventi e riconoscimenti attribuiscono a Giuseppe Carta il titolo di Maestro della Luce e dei Grandi Frutti della Terra. Su invito della Direzione del Polo Museale della Puglia la sua scultura Germinazione della Paceè esposta alla presenza del Ministro alla Cultura Bonisoli al Museo Archeologico Nazionale di Canosa di Puglia, mentre è presente nel Castello Svevo di Bari nella mostra Libri d’Artista. L’arte di leggere. Il 9 febbraio il Comune di Genova, nel salone di rappresentanza di Palazzo Tursi, presenta in anteprima nazionale il film CARTA. In Sardegna a Sassari le sue germinazioni scultoree diventano la scenografia che celebra la Natura per l’evento Che gusto!, in tale occasione Carta è insignito dal quotidiano regionale La Nuova  Sardegna del premio La Nuova Sardegna quale “Artista celebre che porta alto il nome della Sardegna nel mondo, dall’Occidente all’Oriente”. In Calabria, su invito e per la città di Tropea, Giuseppe Carta realizza “La Rossa di Tropea” una grande Cipolla scultorea che diviene il simbolo del TropeaCipollaParty, festival promosso dal Comune di Tropea e da Paolo Pecoraro art director. Con la comunità calabrese s'instaura un importante rapporto di stima e amicizia e il Comune di Tropea conferisce a Giuseppe Carta la cittadinanza onoraria. Il grande evento espositivo Giuseppe Carta. Epifania della Terra, voluto e promosso dal Polo Museale della Puglia e dal Mibac, è prorogato fino alla fine di maggio.  In Toscana a Pontedera è tra gli artisti protagonisti della mostra, diretta da Aberto Bartalini, I moti dell’anima. Tributo a Leonardo Da Vinci e altre sue opere sono esposte ai Bagni Alpemare di Andrea Bocelli (Forte dei Marmi).Un altro grande ed importante evento vede l’Arte di Giuseppe Carta protagonista nel panoramico artistico nazionale e internazionale: in Sardegna a Nuoro l’Istituto Regionale Superiore Etnografico promuove al Museo del Costume l’evento Giuseppe Carta. Orti di Grazia, che vede la partecipazione e il contributo di Vittorio Sgarbi e la direzione artistica dell’architetto Alberto Bartalini. L’evento, che vede il connubio tra il luogo storico e il patrimonio delle tradizioni sarde, ben custodite e presentate, del Museo del Costume e l’Arte pop di Giuseppe Carta, racconta il lungo percorso pittorico e scultoreo dell'artista, autore dei famosissimi peperoncini e dei grandi frutti della Terra, veri e propri Inni alla Natura. Oltre 180 tra giganti sculture, dipinti e grandi installazioni sono le opere dell’artista presentate che celebrano la Natura e il grande premio Nobel Grazia Deledda, l’evento infatti è a lei dedicata. L’evento è aperto al pubblico fino alla fine del mese di ottobre. Durante l’esposizione, considerato lo spazio espositivo reso scenografico da un particolare allestimento di luci e visioni che accendono di nuova ispirazione sia le opere di Carta che la struttura del Museo del Costume insieme alla collezione etnografica in essa custodita, l’ISRE promuove l’evento Orti di Notte (23 luglio) facendo l’apertura notturna della mostra e anticipando l’evento con la proiezione del film CARTA all’auditorium Giovanni Lilliu. L’evento notturno riscontra un grandissimo successo di pubblico, trattenutosi fino a tarda notte per ammirare non solo l’arte, non solo il museo ma anche il fascino dei canti tradizionali accompagnati da alcuni tipici alimenti dell’enogastronomia isolana.  A Porto Rotondo, nell’evento letterario La poesia di Marella Giovanelli incontra la scultura di Giuseppe Carta, Carta presenta ufficialmente al pubblico l’opera dedicata al premio Nobel Grazia Deledda. Lo scorso 28 Settembre è la Sicilia di Priolo Gargallo a consegnare a Giuseppe Carta il premio nazionale Ambiente e Società per l'importante impegno sociale profuso in Italia e nel mondo con le sue opere dedicate ai frutti della terra

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